Si che poi knitting mica tanto.
Come molti sapranno (visto che ho ossessionato tutti con questo viaggio) ho passato Natale e capodanno a New York.
Prima di partire volevo creare un kit cappello, guanti e scaldacollo caldi caldi per il freddo newyorkese, ma tra impegni e imprevisti (avrò fatto e disfatto non so quante volte lo scaldaccollo) sono riuscita a terminare solo il cappello.
Per fortuna per tutto il tempo del viaggio c’è stata una media di 8/10 gradi, quindi il cappello è bastato.
Per lo schema ho scelto lo Star Crossed Slouchy Beret, e ho usato la lana Husky di Di.Vè nel mio colore preferito, verde marcio.
Ci ho messo pochissimo a farlo e ne sono molto soddisfatta.
Per il resto, a New York non ho potuto knittare più di tanto, eravamo sempre in giro, e visti i controlli restrittivi nella maggior parte dei posti che abbiamo visitato, non ho potuto portare i miei ferri, che essendo considerati un’arma potenziale, rischiavo di dovreli lasciare al metal detector.
Per quanto riguarda i negozi sono stata da Wool and the Gang, sinceramente mi aspettavo un negozio molto più grande, ma con enorme sorpresa ho scoperto che si tratta solo di una piccola stanza.
Invece a Purl Soho ho rischiato di lasciare lo stipendio, mi sono limitata a comprare delle stoffe e dei carinissimi segnapunti a forma di cuore.










gennaio 19th, 2012 at 13:37
molto bello, complimenti, si possono avere le istruzioni in italiano?
febbraio 10th, 2012 at 22:25
davvero carino! Però le istruzioni in italiano mi piacerebbero davvero molto!!! Grazie!
febbraio 11th, 2012 at 14:49
in settimana mi ci metto d’impegno e lo traduco…giuro