Come già detto, per le vacanze ho fatto un tour dell’Inghilterra.
Il giro è stato freddo, stancante,ma bellissimo.
Prima di partire grazie a Knitmap mi sono salvata qualche indirizzo interessante che coincidesse con alcune delle tappe previste. L’intenzione era di vedere qualche bel negozio, fare un sacco di foto e di shopping da brava LqA: non è stato poi così facile.
Prima tappa Brighton.
Per questa tappa avevo ben due negozi da vedere.
Il primo è stato facile da trovare, una bella pedalata sotto un fresco sole e siamo arrivati da Cocoon, l’ho riconosciuto subito perchè davanti c’era un vero albero di amigurumi, giuro!

In vetrina avevano dei deliziosi copri teiera decorati, cuscini di mille colori e dei kit per bambini per imparare a lavorare a maglia. Ho gironzolato un po’, sfogliato qualche libro, spulciato tra i gomitoli e ho comprato un manuale per la mia amica Sabri.

Per il secondo negozio non è andata poi così bene, la pedalata è stata diciamo un tantino più impegnativa, potevamo immaginare ci fosse qualche salita da fare, visto che l’indirizzo di Purl è 16 Upper Hamilton Rd, ma mai avremmo immaginato una fatica del genere, paesaggio bellissimo, un sacco di case carinissime, tutte colorate, ma che tortura!

Il problema è che dopo tutta la fatica, arrivati a destinazione abbiamo trovato il negozio chiuso.
Ho sbirciato con tristezza e senza fiato la vetrina da sotto le tendine


Nel frattempo ho scoperto che in Agosto in Inghilterra fa freddo, ho le prove

Così, con il cotone che avevo portato da casa, in una serata ho fatto un cappellino d’emergenza, decorato con un bottone rosso,perchè va bene l’emergenza,ma ci vuole sempre un certo stile!
Così in tutte le foto delle mie vacanze appaio con questo cappellino giallo limone,vestita manco fosse dicembre.



Nelle tappe successive non sono riuscita a vedere granchè, a Bristol c’era Get Knitted, trovato subito, ma chiuso
A Manchester avrei voluto vedere White Peak Alpacas, specializzati in Alpaca, dove è anche possibile visitare gli allevamenti che la producono, ma abbiamo trovato dei giorni estremamente piovosi, ed essendo un po’ fuori Manchester ci abbiamo rinunciato.
Nelle varie città ho visto diversi negozi della catena AllSaints, con queste enormi vetrine con tantissime macchine da cucire
A Liverpool c’era Purlesque, che secondo Knitmap si trova in Grand Central Hall, che è un incrocio tra un mercatino delle pulci e una specie di centro commerciale alternativo, con tutti questi piccoli negozi, mescolati l’uno all’altro, che vendono oggetti fatti a mano, vinili, vestiti usati…beh, l’abbiamo girato tutto,più volte, ma nulla non l’abbiamo trovato , ho scoperto poi che ha cambiato indirizzo.
Ultima tappa Londra, dove c’è il santuario delle knitters I knit London.
Il negozio straborda lana di ogni tipo, ci sono libri e riviste per tutti i gusti, nel centro c’è un bel divano di pelle, che sembra dirti: “mettiti comoda e stai tutto il giorno qui a fare a maglia”.
C’era una ragazza, molto gentile, ho cercato di fare un minimo di conversazione, ma il mio inglese non mi ha permesso grandi discorsi, cosi ho comprato la bibbia dell’uncinetto e scattato qualche foto



Mi ha colpito vedere quanto siano diffusi il lavoro a maglia e l’uncinetto.
Mi è capitato spesso di vedere piccoli negozi che vendevano bottoni, lana e tessuti, la mania per la maglia ha colpito gente di ogni tipo,uomini,donne, giovani e anziani, di certo il clima invoglia davvero a fare la calzetta.







settembre 10th, 2010 at 17:40
bello, bellissimo questo viaggio malgrado tu abbia trovato molti posti chiusi
stupendo I knit London, anch’io ho provato quest’ebrezza…e posso testimoniare che in estate può fare davvero freddo in Uk
settembre 10th, 2010 at 18:41
che invidia Lizzie. Un po’ per la bici, perché avrei proprio voglia di farmi un bel viaggetto del genere, un po’ per i posti, soprattutto per iknit London!
settembre 10th, 2010 at 18:56
eh eh ciami, quando siamo partiti tutti dicevano che l’Inghilterra era piatta, e poi ci siamo trovati delle salite tipo S.Francisco! La mia bici non ha cambio,e il rapporto non è proprio leggero,quindi faticaccia.
Se ci vai, scegli la bici giusta
settembre 10th, 2010 at 21:45
Lizzie pensa ai glutei..