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Letture inusuali

dom, mar 20, 2011

Curiosità, Maglia, Uncinetto

le amiche del venerdì sera

‎”Certo per la maglia ci vuole tecnica, ma poi le mani conservano la memoria.
Prima o poi le dita si mettono a lavorare da sole e il cervello se ne va in in un angolo meravigliosamente rilassante, e tutti i nodi della mente si sciolgono mentre le dita ne creano uno dopo l’altro con il filo.”

Un giorno mi son detta…non posso avere questa passione per la maglia e non aver mai letto un libro di Kate Jacobs, così a novembre ho ordinato “Le amiche del venerdì sera”, ben due copie, una per me e una per la mia amica Sabri.

Appena arrivato mi sono subito immersa nella lettura, ma dopo 10 pagine il mio entusiasmo si è spento. Il mio cervello riluttante si rifiutava di leggere quello che aveva tutta l’aria di essere un romanzo Harmony. Così, con la scusa che “mentre faccio la maglia non posso leggere, e preferisco occupare il tempo libero facendo la maglia” ho lasciato il libro in un angolo a prendere polvere.

Ora dopo 5 mesi mi ritrovo con in casa due cuccioli di gatto, adorabili, ma con una passione innata per i gomitoli, appena mi vedono con in mano ferri o uncinetto, mi saltano addosso, felici di spargere metri di lana in giro per casa.
Quindi per poter lavorare un po’ devo aspettare che si addormentino, oppure dovrei chiudermi in bagno, come un’adolescente che fuma di nascosto le sue prime sigarette.

Quindi, volendo occupare del tempo libero, e non potendo sferruzzare liberamente ho pensato, ci riprovo, mi metto a rileggere Kate Jackobs.

Beh, superati i primi capitoli, il libro sta scorrendo bene ed inizia anche a piacermi!
Ci sono anche un paio di chicche davvero interessanti, quelle frasi che un tempo mi sarei appuntata sul diario.
Mai fermarsi alla prima impressione!

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