Ruth Asawa, dagli anni ‘50 sperimenta l’utilizzo dell’uncinetto per creare sculture tridimensionali con fili di ottone, argento e rame.
L’artista considera il disegno su carta limitante, considerando così le sue sculture come una trasposizione tridimensionale della linea.
Se si potesse vedere da vicino la scultura si potrebbe apprezzare come cambia in base all’angolazione dalla quale si guarda.

















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